{"id":9462,"date":"2026-06-28T08:28:09","date_gmt":"2026-06-28T06:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/?p=9462"},"modified":"2026-06-28T08:28:09","modified_gmt":"2026-06-28T06:28:09","slug":"peter-paul-pfr-dr-jonas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/peter-paul-pfr-dr-jonas\/","title":{"rendered":"Pietro &#038; Paolo &#8211; Pastore Dr. Jonas"},"content":{"rendered":"<p>Cara Comunit\u00e0 riunita per la festa!<\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 bello che oggi ci sia anche una musica festosa! La \u201cDeutsche Messe\u201d, la \u201cMessa Tedesca\u201d di Franz Schubert, cantata dal coro per la terza volta, in occasione della Festa degli Apostoli Pietro e Paolo. \u00c8 un&#8217;opera speciale. Speciale per la sua sobriet\u00e0 (taluni dicono che sia noiosa) e speciale per il testo, in tedesco. In un&#8217;epoca in cui la messa era ancora celebrata in latino, fu una rivoluzione: canti della messa nella lingua del popolo! Si era pericolosamente vicini agli inni sacri evangelici.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questa sobriet\u00e0 e perch\u00e9 il testo in tedesco?<\/p>\n<p>Per raggiungere le persone! Per raggiungere il <em>cuore<\/em>!<\/p>\n<p>Mentre i testi in latino del rito cattolico pongono al centro, con virtuosismo, la lode di Dio, i testi della Messa Tedesca mettono al centro invece l&#8217;essere umano, con le sue preoccupazioni e problemi terreni.<\/p>\n<p><em>\u201cDove mi volger\u00f2, oppresso da dolore e sofferenza?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cAh, se non avessi te, che m&#8217;importerebbero terra e cielo?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cGloria a Dio nell&#8217;alto dei cieli! Lo balbettiamo anche noi, partoriti dalla Terra.<\/em><\/p>\n<p><em>Stupisco, questo solo posso, e stupendo mi rallegro:<\/em><\/p>\n<p><em>Padre dei mondi! E io unisco la mia voce\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi testi non si parla, in modo astratto, della grande, inconcepibile gloria di Dio; in queste parole non si tratta di <em>me<\/em>, del mio sentimento religioso.<\/p>\n<p>Questa messa di Schubert vuole raggiungere il cuore!<\/p>\n<p>La musica raggiunge il cuore. Altrimenti non \u00e8 buona oppure \u00e8 fatta male.<\/p>\n<p>La musica deve \u201craggiungere il cuore\u201d: cos\u00ec ha scritto Beethoven sotto la sua maggiore composizione sacra, la \u201cMissa solemnis\u201d.<\/p>\n<p>Eh gi\u00e0, <em>al<\/em> cuore le cose ci arrivano per mezzo della musica. Specie in chiesa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 il batticuore in occasione di ogni matrimonio, all&#8217;ingresso della sposa, quando risuona l&#8217;organo e tutti si alzano in piedi.<\/p>\n<p>Ci corrono brividi lungo la schiena, quando, la sera della Vigilia di Natale, nella chiesa in penombra, cantiamo a gran voce \u201cO tu splendida\u201d. E sarebbe un peccato che questo rituale non ci fosse.<\/p>\n<p>La musica raggiunge il cuore.<\/p>\n<p>E ogni persona, anche un campione d&#8217;insensibilit\u00e0, ha bisogno di qualcosa per il cuore, che lo ammetta o no.<\/p>\n<p>E gli inni nazionali durante i mondiali di calcio, cantati stonando o gridando, sono proprio cantati <em>col cuore<\/em>.<\/p>\n<p>La musica va <em>al<\/em> cuore. Lo sappiamo per esperienza.<\/p>\n<p>La musica ci muove, ci commuove, ci d\u00e0 la pelle d&#8217;oca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, di Dio viene detto che ci d\u00e0 un cuore <em>nuovo<\/em>. Questo \u00e8 molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u201c<em>Vi dar\u00f2 un cuore nuovo e metter\u00f2 dentro di voi uno spirito nuovo\u201c<\/em> (Ez 36, 26).<\/p>\n<p>\u201c<em>O Dio, crea in me un cuore puro<\/em><\/p>\n<p><em>e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo\u201c<\/em> (Sl 51, 12).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 <em>pi\u00f9<\/em> che avere la pelle d&#8217;oca allo stadio o in chiesa!<\/p>\n<p>Questo \u00e8 pi\u00f9 di un sentimento elevato, che si pu\u00f2 sempre provare, ascoltando bella musica o una lode ben fatta.<\/p>\n<p>Dio non ci promette solo di <em>toccare<\/em> il cuore, ma ci promette un <em>cambiamento<\/em>.<\/p>\n<p>E noi capiamo esattamente la differenza:<\/p>\n<p>il toccare \u00e8 atto breve, fugace e svanisce di nuovo.<\/p>\n<p>Il cambiamento del cuore resta. E fa di noi persone nuove, fortificate, amorevoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E questa \u00e8 una differenza che molte persone di fede cristiana non conoscono.<\/p>\n<p>Si aspettano da Dio, forse, un essere toccati, un&#8217;emozione religiosa, un sentimento pio.<\/p>\n<p>Ma, secondo il Vangelo, si tratta di qualcosa di pi\u00f9:<\/p>\n<p>Dio non solo ci tocca, ma vuole <em>cambiarci<\/em>.<\/p>\n<p>Non vuole toccare solo di sfuggita il cuore, ma vuole darci un <em>cuore nuovo<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ci\u00f2 appaia, lo vediamo in Pietro e Paolo.<\/p>\n<p>Non solo furono toccati da Ges\u00f9, ma divennero persone completamente <em>nuove<\/em>; persone cui pensiamo, nella Chiesa, fino ad oggi.<\/p>\n<p>Paolo fu rovesciato radicalmente da Dio, quando la luce di Ges\u00f9 lo fece cadere da cavallo davanti alle porte di Damasco.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, da quel momento in poi, fu un altro uomo.<\/p>\n<p>E questo ci spiega che cosa significhi che Dio dona un cuore nuovo.<\/p>\n<p>Questo, nel caso del grande Paolo, \u00e8 impressionante.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 solo guardando, noi tutti diremmo: s\u00ec, \u00e8 chiaro, Dio dona un cuore nuovo.<\/p>\n<p>Ma nel mio caso?<\/p>\n<p>Non \u00e8 che tutti noi sperimentiamo una svolta esistenziale cos\u00ec intensa e nemmeno una crisi cos\u00ec profonda come quella di Paolo.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 sono felice che la Chiesa non ricordi soltanto Paolo, ma che lo faccia sempre insieme con Pietro.<\/p>\n<p>E nel suo caso, le cose stanno in modo del tutto differente.<\/p>\n<p>Pietro non solo aveva un&#8217;altra personalit\u00e0, ma ad essere del tutto differente fu anche il cammino che Ges\u00f9 fece con Pietro.<\/p>\n<p>Fu molto pi\u00f9 lungo, molto meno spettacolare. Fu un processo lungo. Che incluse anche fallimenti e rovesci ripetuti.<\/p>\n<p>La prima, cauta sequela di Ges\u00f9 all&#8217;inizio; la comprensione sempre pi\u00f9 profonda di chi fosse Ges\u00f9, quando Pietro, nel corso degli anni, torn\u00f2 ad ascoltare sempre di nuovo le sue parole; il fallimento nella sofferenza e, ci\u00f2 nonostante, l&#8217;accettazione, da parte di Ges\u00f9, dopo la resurrezione.<\/p>\n<p>E noi non esiteremmo un secondo a dire che Dio, con tale processo, ha donato <em>anche<\/em> a Pietro un cuore nuovo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono, a questo riguardo, appunto, il modello Pietro e il modello Paolo.<\/p>\n<p>Il processo lungo e il miracolo spettacolare.<\/p>\n<p>Il nostro problema, adesso, \u00e8 che, come cristiani, di solito vogliamo il modello Paolo: oggi, qui e subito!<\/p>\n<p>Essere scaraventati gi\u00f9 da cavallo da Ges\u00f9, in modo che non ci sia spazio per il dubbio.<\/p>\n<p>Esperienze di fede siffatte possono accadere.<\/p>\n<p>Ma pu\u00f2 anche darsi che Dio abbia previsto per noi il modello Pietro:<\/p>\n<p>un cammino lungo. Un ascolto di Ges\u00f9 per un tempo lungo. Esperienze pi\u00f9 piccole, ma numerose, con Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Peccato e perdono.<\/p>\n<p>Ma, nel corso del tempo, appunto, un cuore nuovo.<\/p>\n<p>Un cuore forte, una fede salda che ci sostiene durante le crisi e un Signore che, alla fine, nonostante il fallimento, ci accoglie tra le braccia.<\/p>\n<p>Dio cambia il nostro cuore. Lo fa, certissimamente, con ognuno che si lasci coinvolgere.<\/p>\n<p>Ma il cammino su cui ci\u00f2 accade dobbiamo lasciarlo a Dio.<\/p>\n<p>Che ci\u00f2 significhi solo un secondo di luce alle porte di Damasco o una peregrinazione di anni per monti e valli di Galilea, a deciderlo per noi \u00e8 Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E l&#8217;altro problema sono le nostre attese elevate.<\/p>\n<p>Se ascoltiamo parlare di un cuore nuovo, allora pensiamo subito a sentimenti elevati e felicit\u00e0 sconfinata; allora, ci aspettiamo assenza di preoccupazioni e una coscienza impeccabilmente pura.<\/p>\n<p>E se ci\u00f2 non si avvera, allora pensiamo:<\/p>\n<p>\u201cBeh, allora nel mio caso non pu\u00f2 esserci un cuore nuovo.\u201d<\/p>\n<p>Perch\u00e9 equipariamo il cuore nuovo al cambio totale di umore, a una pura questione di sentimenti.<\/p>\n<p>Ma un cuore nuovo \u00e8 qualcosa di pi\u00f9. \u00c8 un fondamento nuovo per i nostri sentimenti. Non sono semplicemente solo sentimenti nuovi.<\/p>\n<p>\u00c8 il loro nuovo fondamento!<\/p>\n<p>E potete credermi: Pietro e Paolo, con tutta la loro santit\u00e0 apostolica, conobbero anche sentimenti negativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dio cambia il nostro cuore.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;idea della Bibbia che \u00e8 diventata importante, per me ed \u00e8 come Dio opera questo processo.<\/p>\n<p>Il profeta Isaia dice di Ges\u00f9 che fascer\u00e0 i cuori spezzati (61, 1).<\/p>\n<p>Il Salvatore fascer\u00e0 i cuori spezzati.<\/p>\n<p>Dio, in prima linea, fa nuovo il nostro cuore guarendone le ferite.<\/p>\n<p>Il nostro cuore diventa nuovo proprio perch\u00e9 Ges\u00f9 guarisce le vecchie ferite, fasciando il nostro cuore infranto.<\/p>\n<p>Egli tiene insieme il cuore, che altrimenti si frantumerebbe in migliaia di pezzi sparsi, e fa di noi la personalit\u00e0 intera, unica che vuole che siamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dio ci dona un cuore nuovo. Magari pi\u00f9 mediante i suoi bendaggi che mediante un trapianto spettacolare.<\/p>\n<p>Qui, qualcosa diventa nuovo e non \u00e8 solo toccato in modo emotivo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non solo va <em>al <\/em>cuore, ma <em>cambia<\/em> il cuore.<\/p>\n<p>Ma la nostra musica, che siamo cantori o ascoltatori, tocca il cuore pi\u00f9 fortemente che pu\u00f2.<\/p>\n<p>Non come fine a se stessa.<\/p>\n<p>Ma come indizio a quel cambiamento del cuore che solo Dio pu\u00f2 donare.<\/p>\n<p>E del Ges\u00f9 che non ci lascia come siamo, ma che ci prende con s\u00e9 sul cammino verso una vita migliore, qui in modo imperfetto, ma alla fine, presso di lui, in modo perfetto.<\/p>\n<p>Di ci\u00f2 sono testimoni Pietro e Paolo, fino a questo giorno.<\/p>\n<p>Amen.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cara Comunit\u00e0 riunita per la festa! Com&#8217;\u00e8 bello che oggi ci sia anche una musica festosa! 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