{"id":9438,"date":"2026-06-15T09:17:32","date_gmt":"2026-06-15T07:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/?p=9438"},"modified":"2026-06-15T12:43:35","modified_gmt":"2026-06-15T10:43:35","slug":"2-sonntag-nach-trinitatis-pfr-dr-daniel-lenski","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/2-sonntag-nach-trinitatis-pfr-dr-daniel-lenski\/","title":{"rendered":"Seconda Domenica dopo Trinitatis &#8211; Pastore Dr. Daniel Lenski"},"content":{"rendered":"<p>Matteo 11, 25-30<\/p>\n<p>Cara Comunit\u00e0,<br \/>\nGes\u00f9 comincia con uno squillo di tromba: \u00abIo ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra,<br \/>\nperch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli.\u00bb<br \/>\nAndiamo per un momento in Galilea. Dietro di noi c&#8217;\u00e8 il Lago di Genezareth; Ges\u00f9 \u00e8 seduto su un rilievo<br \/>\ne intorno a lui ci sono molte persone: i pescatori, che, nelle lunghe ore notturne, hanno gettato le reti. I<br \/>\nlavoratori dei campi, le cui mani portano i segni della coltivazione dei campi. Le donne che sanno quante<br \/>\nore occorrono per preparare da mangiare per una famiglia numerosa.<br \/>\nForse, qui qualche uomo o qualche donna comincer\u00e0 ad annuire. Questo Ges\u00f9 dice che non sono n\u00e9 le<br \/>\npoche persone istruite n\u00e9 l&#8217;\u00e9lite sociale ad avere il monopolio dell&#8217;interpretazione corretta della volont\u00e0 di<br \/>\nDio. I teologi, cio\u00e8 i sapienti dei nostri tempi, chiamano ci\u00f2 \u201cassioma del cambio di posizione\u201d. Vuol dire<br \/>\nche, nel regno di Dio, i ruoli saranno distribuiti diversamente.<br \/>\nGes\u00f9 ha forse qualcosa contro una vasta istruzione e una ricerca approfondita dei collegamenti presenti<br \/>\nnella Sacra Scrittura? No di certo. Ges\u00f9 stesso, secondo quanto riferisce Luca, a 12 anni si era talmente<br \/>\nimmerso in discussioni con gli scribi da dimenticare tutto il resto. Durante la vita, parla con i<br \/>\nrappresentanti della teologia del tempo riguardo all&#8217;interpretazione corretta dei comandamenti di Dio.<br \/>\nMa nelle sue parole aleggia la sua esperienza personale. Le persone che, in lui, ascoltano la Parola di Dio,<br \/>\npersone che hanno un&#8217;apertura interiore alla sua Parola e a una conversione radicale della propria vita, non<br \/>\nsono farisei, sadducei o scribi. Sono le persone che sono state formate e improntate dalla vita, dalla dura<br \/>\nquotidianit\u00e0. Sono i \u201cpoveri in spirito\u201d, come li chiama la predica del monte. Seguono Ges\u00f9, lo ascoltano<br \/>\nper ore e sono perfino pronti a lasciare per lui lavoro e famiglia.<br \/>\nNon \u00e8 un caso che le prime comunit\u00e0 cristiane, anche qui a Roma, fossero particolarmente attraenti per<br \/>\nqueste persone ai margini della societ\u00e0: donne, schiavi, stranieri.<br \/>\nNon che a formare la comunit\u00e0 fossero solo loro. C&#8217;erano anche istruiti, ricchi, padroni di schavi. Con<br \/>\ntutte le sfide che una tale variet\u00e0 comporta per la comunit\u00e0: domenica scorsa ne abbiamo sentito parlare<br \/>\nnel passo tratto dagli Atti degli Apostoli.<\/p>\n<p>Nei Vangeli, Ges\u00f9 torna di continuo a mettere in chiaro questo: la questione del retroterra formativo o<br \/>\ndella consistenza della scarsella finisce in secondo piano. Ad essere decisiva \u00e8 l&#8217;impostazione del cuore:<br \/>\nsono disposto a farmi cambiare da ci\u00f2 che percepisco e vivo? Mi fido a intraprendere ancora una volta una<br \/>\nvia nuova? Sono disposto a vagliare anche ci\u00f2 che ho imparato?<br \/>\n\u00abIo ti rendo lode, o Padre [&#8230;], perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai<br \/>\nrivelate ai piccoli.\u00bb<br \/>\nMartin Lutero, nell&#8217;ultima predica del 1546 ad Eisleben, tratt\u00f2 proprio questo passo. Lutero disse:<br \/>\n\u201cOra il fatto \u00e8 che a parlare qui \u00e8 il Signore Cristo, nemico dei saccenti, che non pu\u00f2 soffrire nella sua<br \/>\nChiesa cristiana: si chiamano papa, imperatore, re, pr\u00ecncipi, dottori che padroneggiano la sua Parola<br \/>\ndivina e regnano, con la loro propria accortezza, nelle questioni alte e grandi della fede e della nostra<br \/>\nfelicit\u00e0. Di tali esempi abbiano noi stessi fatto molta esperienza in breve tempo: tali menti accorte se la<br \/>\nintendevano tra loro per promuovere un accordo o una riforma con cui ottenere l&#8217;unit\u00e0 della Chiesa<br \/>\ncristiana [&#8230;].\u201d<br \/>\nDue cose, cara Comunit\u00e0, sono chiare, in questo breve passo per la predicazione. Primo: anche Martin<br \/>\nLutero amava le parole chiare. Come Ges\u00f9, anche Lutero non fa del suo cuore una spelonca di ladri. Al<br \/>\ncontrario: il passo, appena letto, della sua predica \u00e8 uno di quelli diplomatici. Lutero, nella stessa predica,<br \/>\nha parole di tutt&#8217;altro genere per il papa; sono definizioni che, oggi, nel dialogo ecumenico non vengono<br \/>\npi\u00f9 usate, per fortuna.<br \/>\nSecondo: anche Lutero, con la sua argomentazione, mira alle proprie esperienze: la gran parte dell&#8217;\u00e9lite<br \/>\nteologica e sociale del suo tempo non era pronta a seguire i suoi ragionamenti e a fare della Bibbia il<br \/>\ncriterio centrale dell&#8217;annuncio della Parola. S\u00ec, anche Lutero ebbe infine sostenitori istruiti e potenti, come<br \/>\nil principe elettore Federico di Sassonia, ed ebbe in Filippo Melantone un aiutante avveduto. Ma, in base<br \/>\nalla sua biografia, il riformatore era convinto che noi tutti, per mezzo dello Spirito Santo al momento del<br \/>\nnostro battesimo, dobbiamo comprendere e interpretare la Parola di Dio.<br \/>\nQuesto concetto \u00e8 per noi come un filo rosso che si dipana per la storia della Chiesa. Ancora oggi,<br \/>\ncantiamo gli inni di Lutero, che furono intonati dalla gente, allora, nelle strade e nelle piazze. Sentiamo il<br \/>\ngrido dei cristiani in Sudamerica che, nel XX secolo, si opposero alla teologia dei potenti e dei militari e<br \/>\nche, dal 1968, svilupparono a Medellin, in Colombia, la \u201cteologia della liberazione\u201d. Liberazione<br \/>\ndall&#8217;oppressione politica e teologica. Ascoltiamo, nel Sudafrica dell&#8217;apartheid, l&#8217;appello delle persone alla<br \/>\nlibert\u00e0, cui unirono la loro voce molti cristiani, in opposizione alla teologia ufficiale della Chiesa<br \/>\nriformata nederlandese, vicina allo Stato, che difendeva sul piano teologico il sistema dell&#8217;apartheid.<br \/>\nIn tutte queste epoche, come pure all&#8217;epoca di Ges\u00f9, riguardo alla questione di quale fosse la vera Parola<br \/>\ndi Dio ci furono interpretazioni in concorrenza tra loro. In nessun caso dobbiamo farcela troppo semplice<br \/>\ne fare dell&#8217;opinione delle masse, della pura quantit\u00e0 di seguaci di una dottrina i criteri della correttezza<br \/>\ninterna. Come protestanti luterani in una diaspora caratterizzata da ambiente cattolico, qui in Italia,<br \/>\nsappiamo quanto sia faticoso nuotare contro corrente. Proprio per questo valdesi, luterani e molti altri<br \/>\nhanno sempre di nuovo potuto confidare che lo Spirito di Dio tocchi non solo il loro cuore, ma anche il<br \/>\nloro intelletto.<br \/>\nCon le sue parole radicali, Ges\u00f9 guarda a tutti noi. Non come a ospiti e forestieri, ma, in base a quanto<br \/>\nsentito nel passo tratto dall&#8217;epistola agli Efesini, come a concittadini dei santi e membri della famiglia di<br \/>\nDio: Dio ci considera in grado di fare qualcosa. Ci ritiene capaci di fare qualcosa. E ci promette qualcosa.<br \/>\nIn nessun altro passo delle pericopi la pretesa e la promessa di Dio sono cos\u00ec fortemente legate come<br \/>\naccade in questo passo. Perch\u00e9 il nostro testo di predicazione finisce con questa promessa forte:<br \/>\n28 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi dar\u00f2 riposo.<br \/>\nQuesto verso \u00e8 noto, \u00e8 stato ricamato innumerevoli volte, si trova in molte chiese e lo troviamo sempre di<br \/>\nnuovo. Ma, sullo sfondo di quanto appena detto, guadagna una sfumatura nuova: cos\u00ec come noi tutti<br \/>\nabbiamo una competenza basilare per interpretare la Parola di Dio, cos\u00ec pure noi tutti siamo invitati ad<\/p>\n<p>andare da Ges\u00f9 Cristo, da questa Parola viva, per farci fortificare. Come da una fonte d&#8217;acqua nel deserto.<br \/>\nIl contesto linguistico greco di questo verso ricorda i portatori dell&#8217;Oriente antico. Una carovana che, nel<br \/>\ncorso di un viaggio molto faticoso, finalmente sosta. Come questi portatori, noi tutti siamo invitati a<br \/>\nsederci per prendere fiato profondamente.<br \/>\nQuali carichi abbiamo deposto per un momento? Penso alle preoccupazioni di cui sono venuto a<br \/>\nconoscenza solo nella nostra comunit\u00e0 nel corso dell&#8217;ultima settimana: l&#8217;afa della metropoli romana; le<br \/>\ndifficolt\u00e0 riguardanti la salute; la preoccupazione per i genitori che invecchiano; paura per la pace del<br \/>\nmondo; preoccupazione per le decisioni giuste da prendere al lavoro; tensioni in famiglia; solitudine a<br \/>\nscuola. Se cominciassimo a fare la lista delle preoccupazioni, anche qui, nella Chrsituskirche, questa<br \/>\nmattina, di certo non avremmo difficolt\u00e0 a compilarla.<br \/>\nQuando Ges\u00f9, in riva al Lago di Genezareth, parla alle persone sedute intorno a lui, allora, per un<br \/>\nmomento, possiamo aggiungerci a loro e, guardando all&#8217;acqua fresca, lasciarci rivolgere la parola cos\u00ec:<br \/>\n28 \u00abVenite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi dar\u00f2 riposo. 29 Prendete su di voi il mio<br \/>\ngiogo e imparate da me, perch\u00e9 io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo per le anime<br \/>\nvostre\u00bb.<br \/>\nS\u00ec, anche la sosta ha la sua ragion d&#8217;essere. Che si tratti di un buon concerto di un coro, di una telefonata<br \/>\ncon una buona amica o di un momento di tranquillit\u00e0 al fresco di una delle chiese di Roma. Il carico,<br \/>\nforse, non sparir\u00e0. Ma noteremo che qui c&#8217;\u00e8 qualcuno che contribuisce a portarlo. E gi\u00e0 per questo, il peso<br \/>\nsembra pi\u00f9 leggero.<br \/>\nCara Comunit\u00e0, che testo! Sei versi pieni di contenuto. Sei versi in cui si tratta di conoscenza, potere e<br \/>\nforza per noi tutti. Versi che ci infondono coraggio e forza. Ma che ci concedono anche una sosta. Sosta<br \/>\nche \u00e8 come un ristoro fresco in giorni afosi. Quest&#8217;estate e in tutti i momenti in cui ne abbiamo bisogno.<br \/>\nAmen.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo 11, 25-30 Cara Comunit\u00e0, Ges\u00f9 comincia con uno squillo di tromba: \u00abIo ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-9438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aktuelle-predigten"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9438"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9442,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9438\/revisions\/9442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}