{"id":9379,"date":"2026-05-17T09:44:26","date_gmt":"2026-05-17T07:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/?p=9379"},"modified":"2026-05-17T09:44:26","modified_gmt":"2026-05-17T07:44:26","slug":"exaudi-pfr-patrick-spitzenberger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/exaudi-pfr-patrick-spitzenberger\/","title":{"rendered":"Exaudi &#8211; Pastore Patrick Spitzenberger"},"content":{"rendered":"<p>Geremia 31, 31-34<\/p>\n<p>Cara Comunit\u00e0,<br \/>\nCi troviamo tra l&#8217;Ascensione e la Pentecoste. In questo intervallo. Gioved\u00ec abbiamo celebrato con molti<br \/>\ncari amici e ospiti che Ges\u00f9 Cristo domina come re queto mondo e anche in mezzo ad esso. E come molti<br \/>\nriconoscono, oltre le Chiese e le confessioni, per me \u00e8 stata un&#8217;esperienza, di nuovo, impressionante. E la<br \/>\nsettimana prossima celebreremo la Pentecoste: Dio manda lo Spirito Santo che ci fa credere e ci rende<br \/>\ncapaci di parlare. E con i confermandi ci rallegreremo e vedremo che questa fede, anche oggi, entusiasma<br \/>\nle persone e fa avvire il cammino, consapevolmente, con Dio, dritti dentro la vita. Ma oggi? Intervallo.<br \/>\nTra le feste grandi, in questa citt\u00e0 rumorosa e frenetica, toni sottovoce. E un uomo, scelto da Dio per<br \/>\nlanciare un appello, che noi ascoltiamo. Uno che incoraggia nell&#8217;esilio. Anch&#8217;egli, in qualche modo, si<br \/>\ntrova in mezzo a due situazioni. Da una parte, \u00e8 un interlocutore richiesto, nella sua epoca, molto<br \/>\napprezzato e, al tempo stesso, rifiutato, respinto. Sofferente. Colui che chiama, e che oggi noi ascoltiamo,<br \/>\nvede se stesso nella sequela di Mos\u00e8, riunisce in s\u00e9 i tratti di molti profeti. Magari alcuni nomi vi dicono<br \/>\nqualcosa. Ci sono visioni fantastiche, ricche d&#8217;immagini, come in Amos. L&#8217;annuncio della distruzione e<br \/>\ndella sventura, come in Michea. La vicinanza della Parola di Dio, come in Ezechiele; in pi\u00f9, un profeta<br \/>\nche soffre egli stesso, che si lamenta, che \u00e8 malato e, che nonostante ci\u00f2, non perde di vista il grande<br \/>\npiano di Dio per la salvezza del suo popolo. Si chiama Geremia. Geremia. YHWH esaudisce, \u00e8 il suo<br \/>\nnome e il suo programma. Perch\u00e9 Dio non ha impedito la distruzione di Gerusalemme? Come andare<br \/>\navanti? Qual \u00e8 il piano per il suo popolo? Questa \u00e8 la questione centrale, per il profeta Geremia. Qui c&#8217;\u00e8 la<br \/>\nrisposta. Qui il profeta ci coinvolge. YHWH esaudisce. E oggi ascoltiamo la lettura di un passo del<br \/>\ncapitolo 31:<br \/>\n31 \u00abEcco, i giorni vengono\u00bb, dice il SIGNORE, \u00abin cui io far\u00f2 un nuovo patto con la casa d&#8217;Israele e con<br \/>\nla casa di Giuda; 32 non come il patto che feci con i loro padri il giorno che li presi per mano per<br \/>\ncondurli fuori dal paese d&#8217;Egitto: patto che essi violarono, sebbene io fossi loro signore\u00bb, dice il<br \/>\nSIGNORE; 33 \u00abma questo \u00e8 il patto che far\u00f2 con la casa d&#8217;Israele, dopo quei giorni\u00bb, dice il SIGNORE:<br \/>\n\u00abio metter\u00f2 la mia legge nell&#8217;intimo loro, la scriver\u00f2 sul loro cuore, e io sar\u00f2 loro Dio ed essi saranno mio<br \/>\npopolo.<br \/>\n34 Nessuno istruir\u00e0 pi\u00f9 il suo compagno o il proprio fratello, dicendo: &#8220;Conoscete il SIGNORE!&#8221;, poich\u00e9<br \/>\ntutti mi conosceranno, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande\u00bb, dice il SIGNORE. \u00abPoich\u00e9 io perdoner\u00f2 la loro<br \/>\niniquit\u00e0, non mi ricorder\u00f2 del loro peccato\u00bb.<br \/>\nVengono i giorni. Queste parole si trovano nel rotolo della consolazione: cos\u00ec si chiama questo passo di<br \/>\nGeremia. Rotolo della consolazione. Dio trasforma il dolore. Di pi\u00f9: si volger\u00e0 in modo nuovo a Israele.<br \/>\nIn mezzo al periodo peggiore, viene questo annuncio. Vengono i giorni. \u00c8 una consolazione che rimanda a<br \/>\npi\u00f9 tardi o \u00e8 davvero un incoraggiamento? Il popolo \u00e8 interpellato, deve prendere posizione: confido in<br \/>\nquesta promessa? Che verranno i giorni? Si erano sistemati in terra straniera, avevano trovato un<br \/>\narrangiamento con l&#8217;autorit\u00e0. Pi\u00f9 in l\u00e0, Geremia sprona a trarre il meglio da questo periodo, addirittura a<br \/>\npregare per questo popolo straniero. In mezzo a questo arrangiamento, cade la parola del profeta: vengono<br \/>\ni giorni. I vostri giorni in terra straniera sono limitati. Non sistematevi troppo. Dio ha idee di salvezza per<br \/>\nil suo popolo. Volger\u00e0 le cose in bene. E come? Diventando attivo egli stesso. Alcuni capitoli pi\u00f9 oltre, il<br \/>\nprofeta descrive come il peccato gravi sul cuore del popolo. Come scolpito. Il cuore si irrigidisce e si fa<br \/>\npietra. Via tutta la fiducia. Tutta la fede, il \u00abpatto che essi violarono, sebbene io fossi loro signore\u00bb: si<br \/>\nparla, naturalmente, del patto del Sinai, dei comandamenti e delle istruzioni, della Legge e preservazione,<br \/>\ndell&#8217;uscita dalla schiavit\u00f9, di protezione e traversata del mare, in vista della libert\u00e0. Ma hanno infranto il<br \/>\ncontratto con Dio, il loro patto, sempre di nuovo. Si sono allontanati dalla via che YHWH ha stabilito per<br \/>\nloro: cos\u00ec scrive il profeta. Ma non resta fermo alla disgrazia, alla colpa. No, questo cambier\u00e0. L&#8217;incisione<br \/>\nviene sovrascritta. Viene scolpita di nuovo. Perch\u00e9 andr\u00e0 al centro del cuore, l&#8217;istruzione di Dio, la sua<br \/>\nTorah, il nuovo patto. Non su tavole di pietra, che sono dimenticate cos\u00ec presto, ma al centro del cuore. E<br \/>\nsar\u00e0 egli stesso, Dio, a scriverla, a intraprendere l&#8217;operazione al cuore. Perch\u00e9 se la Legge, l&#8217;istruzione di<\/p>\n<p>Dio viene accolta nel cuore, allora \u00e8 nel posto giusto. L\u00ec, dove pensiero e sentimento s&#8217;incontrano. Dove<br \/>\nha la sua sede la saggezza. Quello \u00e8 il posto cui appartiene. \u00c8 una grande promessa, quella che fa il<br \/>\nprofeta.<br \/>\nE che fiducia: chi ha nel cuore l&#8217;istruzione di Dio, avr\u00e0 un cuore ampio. Non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno di nessuno<br \/>\nche gliela insegni. Niente esperti di religione, fine di tutta la classe sacerdotale: si potr\u00e0, invece, confidare<br \/>\nnel proprio cuore. Perch\u00e9 Dio stesso, nella sua istruzione, ha la sua dimora l\u00ec. \u00abNessuno istruir\u00e0 pi\u00f9 il suo<br \/>\ncompagno o il proprio fratello, dicendo: &#8220;Conoscete il SIGNORE!&#8221;, poich\u00e9 tutti mi conosceranno, dal pi\u00f9<br \/>\npiccolo al pi\u00f9 grande\u00bb, dice il SIGNORE\u00bb: Dio \u00e8 cos\u00ec vicino, cos\u00ec intimamente dentro di me che posso<br \/>\naverlo e tenerlo nel cuore. Riconosceranno Dio: ci\u00f2 travalica una pura cognizione. Riconoscere, in<br \/>\nebraico, implica una relazione personale, un&#8217;intimit\u00e0. Il fatto di poter avere fiducia nella voce di Dio. S\u00ec, \u00e8<br \/>\nlui. E ha idee buone per il suo popolo. Ha un cuore ampio, chi reca Dio dentro di s\u00e9. E una grande fiducia:<br \/>\n\u00abPoich\u00e9 io perdoner\u00f2 la loro iniquit\u00e0, non mi ricorder\u00f2 del loro peccato\u00bb. Poich\u00e9 Dio pone il nuovo<br \/>\ninizio, il nuovo patto, la nuova, profonda relazione e non pensa pi\u00f9 a ci\u00f2 che si frappone tra lui e il suo<br \/>\npopolo, si pu\u00f2 prendere fiato. Si pu\u00f2 avere fiducia in modo nuovo. Partire e restare sulla via attraversando<br \/>\nil tempo. S\u00ec, vengono i giorni.<br \/>\nParole grandi \u2013 grande consolazione per il suo popolo eletto. E noi? Noi ci troviamo tra l&#8217;Ascensione e la<br \/>\nPentecoste. In questo intervallo. Ges\u00f9 ascende al Padre e, al tempo stesso, promette stabilit\u00e0. Egli stesso<br \/>\nnon sar\u00e0 pi\u00f9 qui col corpo. Ma non ci lascia da soli. Promette lo Spirito, che procede da lui e dal Padre.<br \/>\nChe \u00e8 anche relazione e che ci pone in relazione con lui. Lo Spirito, che apre gli occhi al peccato, alla<br \/>\ngiustizia e al giudizio! Che dona sguardo nitido sulla propria vita e ci\u00f2 che \u00e8 necessario al rinnovamento.<br \/>\n\u00abQuando per\u00f2 sar\u00e0 venuto lui, lo Spirito della verit\u00e0, egli vi guider\u00e0 in tutta la verit\u00e0\u00bb (Gv 16, 13). Nella<br \/>\nverit\u00e0 della nostra fede e nella verit\u00e0 di cui questo mondo ha bisogno. Verit\u00e0 che i semplificatori e i<br \/>\npopulisti non possono capire. Verit\u00e0 che ha consistenza contro guerra e violenza. Verit\u00e0 che sostiene, in<br \/>\nquesta vita e oltre la morte. \u00c8 verso questo Spirito che noi ci tendiamo. Chiediamo di riceverlo, in questi<br \/>\n10 giorni tra l&#8217;Ascensione e la Pentecoste. Preghiamo di ricevere lo Spirito, che ricevono tutti quelli che<br \/>\ncredono in lui.<br \/>\nChe \u00e8 gi\u00e0 in noi, ma forse deve venire in primo piano in modo nuovo. Non \u00e8 uno Spirito estraneo.<br \/>\nEstraneo \u00e8 solo ci\u00f2 che ci rinchiude. Perch\u00e9 il cuore di pietra \u00e8 cos\u00ec difficile da rompere. I vecchi vincoli,<br \/>\nche mi trattengono. Ci\u00f2 che \u00e8 superfetazione, maschera, ruolo, che cos\u00ec spesso dobbiamo recitare e che ci<br \/>\npromette sicurezza. \u201cPer contro, lo Spirito di Dio fa sviluppare positivamente ci\u00f2 che appartiene alla<br \/>\nnostra natura\u201d (Franz Kamphaus). Scioglie il cuore di pietra e dona un cuore nuovo, il suo senno. Dona<br \/>\ncomprensione e fiducia. Infonde il coraggio di abbandonare la propria bolla. Lo Spirito di Dio ci<br \/>\ntrasforma. Ci fa riconoscere Dio e quel che \u00e8 buono e che serve la vita. In questo patto di Dio, noi siamo<br \/>\ncoinvolti grazie a Ges\u00f9 Cristo. \u00abIo metter\u00f2 la mia legge nell&#8217;intimo loro, la scriver\u00f2 sul loro cuore, e io<br \/>\nsar\u00f2 loro Dio ed essi saranno mio popolo\u00bb. \u00c8 una grande promessa, nel cuore dell&#8217;intervallo.<br \/>\nAmen.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Geremia 31, 31-34 Cara Comunit\u00e0, Ci troviamo tra l&#8217;Ascensione e la Pentecoste. In questo intervallo. Gioved\u00ec abbiamo celebrato con molti cari amici e ospiti che Ges\u00f9 Cristo domina come re queto mondo e anche in mezzo ad esso. E come<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-9379","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aktuelle-predigten"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9379"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9381,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9379\/revisions\/9381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}