{"id":7622,"date":"2024-04-26T15:15:59","date_gmt":"2024-04-26T13:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/?p=7622"},"modified":"2024-04-30T09:20:20","modified_gmt":"2024-04-30T07:20:20","slug":"il-futuro-del-cristianesimo-cardinale-v-m-fernandez","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/il-futuro-del-cristianesimo-cardinale-v-m-fernandez\/","title":{"rendered":"Il futuro del Cristianesimo &#8211; Cardinale V. M. Fern\u00e1ndez"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dove sta andando il cristianesimo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Intervento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>del Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>in occasione del 75\u00b0 anniversario<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>della Chiesa Luterana in Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Roma, 25 aprile 2024<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il titolo che mi \u00e8 stato assegnato per questo intervento sembrerebbe a prima vista sollecitare un altro interrogativo: dove stanno andando i cristianesimi? Non mi riferisco alle diverse confessioni, ma ai modi molto diversi di intendere il Vangelo all\u2019interno delle diverse Chiese. Le polarizzazioni a volte sono molto forti, tra un cristianesimo aperto al dialogo con la cultura, che comprende di non poter esaurire il Vangelo con i nostri schemi, e un cristianesimo che predilige un\u2019identit\u00e0 molto forte intorno ai principi morali non negoziabili che sono gli stessi di sempre. Queste differenze fanno s\u00ec che, a volte, un cristiano possa trovarsi pi\u00f9 a suo agio nel dialogo con un cristiano di un\u2019altra confessione o anche con un agnostico, perch\u00e9 trova diversi punti di incontro; e che un altro possa sentirsi pi\u00f9 a suo agio con gruppi musulmani o pentecostali che difendono fino alla morte alcuni principi della morale sessuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma la domanda ha un suo preciso obiettivo: dove sta andando il cristianesimo? La risposta teologica pi\u00f9 adatta a tale interrogativo sarebbe semplicemente che va verso Cristo, che si spinge sempre di pi\u00f9 a Lui. In questo senso <em>Gv<\/em> 16,13 ricorda che: \u00abLo Spirito ci guider\u00e0 alla verit\u00e0 tutta intera\u00bb. Come sappiamo, nel vangelo di Giovanni la \u201cverit\u00e0\u201d non \u00e8 qualcosa di astratto, ma \u00e8 Cristo stesso. Perci\u00f2, il messaggio giovanneo afferma che \u00e8 lo Spirito ad introdurci sempre pi\u00f9 nella pienezza del mistero di Cristo. Questo \u00e8 il motivo per cui crediamo che la nostra comprensione della Scrittura cresca progressivamente. E questo accade confrontandosi con ogni epoca. In ogni momento storico, infatti, possiamo rendere un po\u2019 pi\u00f9 espliciti alcuni aspetti dell\u2019inesauribile ricchezza del Vangelo di Cristo. Confrontarsi con il mondo di oggi ci pu\u00f2 portare verso una nuova e pi\u00f9 profonda comprensione del Vangelo, verso una nuova e pi\u00f9 profonda esperienza di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora la domanda, rivestendosi di una nuova prospettiva, si trasforma e porta a chiederci: Dove va il mondo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gira, gira<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda molto difficile perch\u00e9 il nostro mondo \u00e8 cos\u00ec complesso che abbiamo bisogno di percepirne gli intrecci. San Tommaso d\u2019Aquino diceva che la moltitudine di creature di questo mondo riflette al meglio l\u2019inesauribile ricchezza del Signore. Pensate alla diversit\u00e0 degli esseri umani che abitano la terra. Non riesco a immaginare come sia la vita per i suoi milioni e milioni di abitanti. N\u00e9 finiremo di studiare e fare ricerche per conoscere il comportamento di migliaia di insetti, pesci, uccelli e batteri, tutta quella vita variegata che trabocca dalla terra e dal mare. Non diciamo dove sta andando l\u2019umanit\u00e0 perch\u00e9 comprendiamo che siamo inseparabili dagli altri esseri che camminano con noi, che gemono per la pienezza e che il loro destino \u00e8 anche il nostro. Diciamo piuttosto: dove stiamo andando come pianeta?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma, poich\u00e9 non si pu\u00f2 parlare di tutto, restringiamo il nostro campo di osservazione almeno all\u2019ambito della societ\u00e0. A volte pensiamo che, guardando le notizie, sappiamo cosa sta succedendo nel nostro paese e nel mondo. Ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In effetti, ognuno di noi potrebbe dire di conoscere perfettamente almeno se stesso? Pensi di sapere pienamente chi sei? Pu\u00f2 darsi che ti sei costruito un\u2019immagine di te stesso, a partire da ci\u00f2 che gli altri ti hanno detto o ti hanno fatto sentire. Ti sei creato una sorta di autoritratto che non riflette davvero tutta la tua realt\u00e0. Al punto che forse quando ti vedi in una foto o ti guardi allo specchio, a volte ti chiedi: sono davvero cos\u00ec? Ognuno conosce se stesso cos\u00ec poco, in quel miscuglio di ricordi, paure, ansie e desideri che si porta dentro, in quell\u2019inconscio profondo dove nessun psicologo potr\u00e0 aiutarti ad entrare completamente. Questo perch\u00e9 molte volte siamo mossi da forze e tendenze interiori che non riconosciamo pienamente o non sappiamo da dove provengono. E se ti \u00e8 stato detto, con le parole, con le insinuazioni o con i gesti, che sei una persona sgradevole, tu te ne sei convinto e alla fine credi di non essere pi\u00f9 una persona degna di essere amata. Non \u00e8 facile riuscire a guardare il vero s\u00e9, il vero io, e farlo maturare. Non si arriva mai a conoscersi pienamente. Sant\u2019Agostino diceva questa verit\u00e0 con parole diverse: \u00abTu mi conosci Signore, aiutami a vedere chi sono\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse pensi di conoscere qualcun altro, pensi di conoscere bene Laura o Martin, ma sai che non \u00e8 cos\u00ec. Quello che sai \u00e8 solo l\u2019immagine che ti sei fatto di quella persona, l\u2019idealizzazione di quell\u2019essere umano, anche se sospetti sempre che ci siano molti segreti che non conosci. Quante cose ci saranno che quella persona non ti dice, quanti pensieri passano per la sua testa e quanti sentimenti egli vive, nei quali tu non puoi entrare completamente? Che cosa penser\u00e0 veramente, che cosa gli sta succedendo? In fondo, non si sa mai chi sia veramente quella persona, n\u00e9 riuscirai a capire completamente chi sia tuo figlio, chi sia il tuo sposo. Come potrai avere una piena conoscenza degli altri, se non conosci le persone pi\u00f9 vicine a te e non riesci nemmeno a conoscerti perfettamente. Come fai a sapere dove sta andando l\u2019umanit\u00e0?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, non sappiamo cosa stiano facendo e tramando in questo momento le corporazioni, i politici, le grandi potenze di questo mondo che decidono cose troppo importanti per tutti. Tutto \u00e8 un enigma, e se voglio essere veramente saggio, la prima cosa \u00e8 riconoscere che sono un ricercatore inesperto, umile, che ha bisogno che lo Spirito Santo lo guidi con la sua luce in questo groviglio in cui \u00e8 immersa la vita. Cos\u00ec ci ha insegnato da sempre la saggezza biblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto, sappiamo che la maggior parte dei media non cerca la verit\u00e0, n\u00e9 si preoccupa di mostrare fedelmente ci\u00f2 che sta accadendo. A loro interessa solo dare notizie che attirino l\u2019attenzione, che disturbino, che oltraggino, che producano vendite secondo gli interessi economici di chi detiene il potere dei media. Poi, tante volte fanno credere che \u201cla gente pensi\u201d qualcosa. Ma chi \u00e8 la gente? Come fanno a sapere cosa pensa \u201cla gente\u201d? I grandi interessi si impongono oggi non in modo cruento, ma attraverso i media e i social network. A volte sembra che tutti la pensino come il piccolo gruppo in cui mi muovo o come mostrano i media che frequento. Inoltre, per evitare tensioni interne, di solito uno legge solo ci\u00f2 che gli conviene, solo quello che pu\u00f2 confermare ci\u00f2 che pensa o ci\u00f2 che desidera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c9 molto difficile, quindi, sapere dove sta andando il mondo. Gli analisti, che cercano di scoprire almeno i grandi movimenti delle societ\u00e0, sbagliano quasi sempre, perch\u00e9 non riescono a prevedere come reagir\u00e0 la libert\u00e0 umana, non riescono a vedere l\u2019immenso e l\u2019inafferrabile, non riescono a indovinare le diverse combinazioni che si verificano con effetti imprevedibili. Ci\u00f2 \u00e8 vero perch\u00e9 tutto \u00e8 intrecciato; si potrebbero rilevare alcune tendenze, ma poi tutto dipender\u00e0 dalla combinazione di vari fattori, che pur sembrando minori, combinati insieme, possono causare l\u2019inimmaginabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mondo va avanti, ma non sempre in continua evoluzione, bens\u00ec con \u201ccorsi e ricorsi\u201d. Sembrerebbe naturale pensare che il mondo impari dai propri errori, ma questo non significa contare sulla grande capacit\u00e0 di obl\u00eco che hanno gli esseri umani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In effetti, la societ\u00e0 non ha imparato dalle crisi finanziarie degli ultimi decenni che sembravano aver lasciato un messaggio forte circa la speculazione incontrollata, e ora si scopre che l\u2019intelligenza artificiale rafforza la speculazione in modo inimmaginabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la pandemia era logico andare verso un mondo pi\u00f9 integrato, pi\u00f9 collaborativo, ma il risultato \u00e8 stato quello di un grande sviluppo dei social network con un forte effetto di dissoluzione, di disinteresse per l\u2019altro, di individualismo consumistico, di ossessione per il tempo libero e allo stesso tempo di una grande violenza verbale. Le ideologie politiche si stanno indebolendo, ma le guerre stanno ricomparendo, indipendentemente dal fatto che la destra sia da una parte e la sinistra dall\u2019altra. Non si \u00e8 imparato molto dalle guerre mondiali, dalla bomba atomica, dalla Shoah. Vale a dire, qualcosa avevamo imparato, ma poi, subentrando i \u201cricorsi\u201d, si va a ritroso, e oggi anche i politici possono dire cose terribili, razziste, violente, con enorme disprezzo per i pi\u00f9 deboli, considerazioni che vent\u2019anni fa nessuno avrebbe osato dire in pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma se non sappiamo dove va il mondo, possiamo almeno chiederci cosa vediamo nel mondo di oggi? Ci si potrebbe chiedere: \u00e8 possibile intravedere alcune mega-tendenze che coinvolgono davvero il mondo o almeno la societ\u00e0 occidentale nel suo complesso?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mega-tendenze<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se guardiamo alle mega-tendenze che sembrano rafforzarsi, assistiamo alla crescita di un forte pragmatismo che in ultima analisi si sviluppa nella sopravvivenza del pi\u00f9 adatto. Devo sopravvivere, divertirmi e lasciare che il mondo esploda. Questo individualismo \u00e8 il grande rischio. L\u2019attrazione per Dio, per le cosiddette esperienze spirituali, non scompare. Sembra che il soffocamento dell\u2019immanenza faccia alzare la testa a un certo punto per cercare qualcos\u2019altro. Ma perch\u00e9 questo diventi fraternit\u00e0 e servizio, c\u2019\u00e8 ancora molta strada da fare, in quanto non \u00e8 automatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro mega-trend nel mondo di oggi \u00e8 la penetrazione culturale di una sorta di \u201cdecostruzionismo\u201d, in cui la libert\u00e0 umana mira a costruire tutto da capo. Niente di precedente vale la pena utilizzare, ma abbiamo tutto il potere per ricominciare da zero. Non \u00e8 solo una negazione della storia, ma \u00e8 la negazione della realt\u00e0 stessa e dei suoi limiti. Si fa strada l\u2019idea che la mente umana \u00e8 divina e pu\u00f2 ricostruire tutto come vuole. Sappiamo gi\u00e0 dove ci porta un pensiero del genere perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 successo in passato, ma dimenticare le conseguenze sta diventando sempre pi\u00f9 veloce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 incentiva solo la necessit\u00e0 di consumare senza limiti e condurre una certa vita tranquilla, senza subire alcun disturbo. La mancanza di figli, che porta all\u2019invecchiamento delle popolazioni, insieme all\u2019abbandono degli anziani a una dolorosa solitudine, \u00e8 un modo sottile per esprimere che tutto finisce con noi, che contano solo i nostri interessi individuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro mega-trend \u00e8 la perdita di ogni limite nella squalifica verbale delle persone: una forma attuale di violenza forte che \u00e8 molto presente sui social network. Tra diversi Paesi, ad esempio, si accendono conflitti considerati ormai superati, con il riemergere di nazionalismi esasperati. All\u2019interno di ogni societ\u00e0 i meccanismi politici vengono utilizzati per esasperare, esacerbare e polarizzare. In vari modi, agli altri viene negato il diritto di esistere e di esprimere le proprie opinioni, e per farlo ricorrono alla strategia di ridicolizzarli, sospettarli, circondarli. La loro parte di verit\u00e0, i loro valori, non vengono raccolti, e in questo modo la societ\u00e0 si impoverisce e si riduce all\u2019arroganza del pi\u00f9 forte. La politica non \u00e8 quindi pi\u00f9 una sana discussione su progetti a lungo termine per lo sviluppo di tutti e del bene comune, e trova nella distruzione dell\u2019altro la risorsa pi\u00f9 efficace. In questo meschino gioco di squalifiche, il dibattito viene manipolato in uno stato permanente di interrogativi e confronti. Questo passa dalla politica alla vita sociale in generale, dove alla fine ci si tratta come lupi. In questo contesto, come \u00e8 possibile alzare la testa per riconoscere il prossimo o stare accanto a chi \u00e8 caduto sulla strada? Un progetto con grandi obiettivi per lo sviluppo di tutta l\u2019umanit\u00e0, oggi suona come un delirio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non va dimenticato che compaiono mega-tendenze positive in questi ultimi anni, ma queste vengono facilmente assorbite dal consumismo individualistico. Ad esempio, un mega-trend positivo \u00e8 la nuova sensibilit\u00e0, soprattutto tra i giovani, verso la cura dell\u2019ambiente. Ma ci\u00f2 diventa facilmente teorico e romantico, perch\u00e9 incontra il consumismo, a cui nessuno vuole rinunciare. In realt\u00e0, sono pochissimi quelli che sono in grado di cambiare il proprio stile di vita e rinunciare a qualcosa per curare la casa comune. Al di l\u00e0 di alcuni gruppi con scarso potere, non c\u2019\u00e8 il rischio che la sensibilit\u00e0 della popolazione ponga limiti alle aziende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo contesto appare all\u2019orizzonte la grande domanda sull\u2019intelligenza artificiale, perch\u00e9 sembra, come mai prima d\u2019ora, che l\u2019essere umano finir\u00e0 per essere sostituito, e ci\u00f2 non \u00e8 solo frutto di immaginazione, ma si tratta di un fenomeno che ha gi\u00e0 preso il suo avvio. Il libro dell\u2019Esodo dice che Dio ha dato il suo spirito agli uomini perch\u00e9 avessero \u00absapienza, intelligenza e scienza in ogni sorta di opere\u00bb (Es 35,31). Sviluppare le nostre capacit\u00e0 significa sviluppare i talenti ricevuti dal Signore. Ma il problema \u00e8 che questa aspirazione porti sottilmente a sentirsi onnipotenti, capaci di sostituirsi al Dio creatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da un lato appare come una democratizzazione dell\u2019accesso alla conoscenza, ma dall\u2019altro pu\u00f2 significare mettere un enorme potere nelle mani dei pi\u00f9 potenti, con maggiori risorse e influenza. Da un lato, i robot potrebbero svolgere lavori che a volte sembrano schiavizzanti o non umani e, dall\u2019altro, possono finire per ridurre le fonti di lavoro e lasciare molti senza reddito, mentre le aziende riducono i loro costi per la manodopera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019intelligenza artificiale cessa facilmente di essere sotto il controllo degli esseri umani e arriva un momento in cui agisce autonomamente, per cui i sistemi sono in grado di elaborare milioni di dati, combinandoli e modificando i loro calcoli. Cos\u00ec come possono dare a un agente di cambio informazioni per un investimento, possono anche provocare un certo intervento che modifica l\u2019orientamento dei mercati. Pu\u00f2 prevedere i conflitti, ma anche provocarli, cos\u00ec come grazie alla ripetizione di informazioni false (<em>fake news<\/em>) sui social network, finisce per rafforzarle e darle per vere con tutte le conseguenze che questo pu\u00f2 avere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma la realt\u00e0 prima o poi si prende la sua rivincita, in quanto l\u2019essere umano non \u00e8 Dio. Pensando a questo, mi \u00e8 venuto in mente che negli ultimi 2000 anni, in un momento \u00e8 apparso Sant\u2019Agostino, in un altro momento \u00e8 apparso San Francesco d\u2019Assisi, in un altro momento \u00e8 apparso Lutero. Il terremoto di Lutero \u00e8 stato uno schiaffo dello Spirito a una Chiesa completamente mondanizzata, che non ascoltava pi\u00f9 il Vangelo, ma quanto bene ha significato questo terremoto anche per la Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E questi riformatori non si sono presentati da soli, c\u2019\u00e8 stata subito una comunit\u00e0 che li ha accompagnati ad andare avanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultimamente, nella Chiesa cattolica imprevedibilmente \u00e8 apparso Papa Francesco. Contiamo sull&#8217;imprevedibile, che lo Spirito Santo pu\u00f2 indirizzare verso qualcosa di nuovo e di diverso. Resta da confidare nell&#8217;azione dello Spirito Santo e nella capacit\u00e0 del bene di risorgere da tutte le ceneri, malgrado le resistenze di molti, perch\u00e9 il Risorto sta girando il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo significa solo aspettare passivamente? Possiamo fare qualcosa come credenti di fronte a qualcosa che ci supera in questo modo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credo che oggi, abituati a vivere solo nel momento presente, e quindi a vivere per comprare, per consumare, per dipendere dalle novit\u00e0 del mercato, possiamo prendere maggiore consapevolezza che Dio vuole la nostra felicit\u00e0, che Egli non \u00e8 il nemico del nostro benessere, ma allo stesso tempo dobbiamo riconoscere che questo \u00e8 effimero e insoddisfacente se non siamo in grado di riconoscere e apprezzare l\u2019altro. Niente di pi\u00f9 bello esiste che camminare e vivere con gli altri, trovare profonda soddisfazione nell\u2019aiutare gli altri a vivere meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non abbiamo la forza per fare questo perch\u00e9 la concupiscenza egoistica esercita costantemente il suo dominio, ed \u00e8 per tale motivo che abbiamo bisogno di lasciarci prendere da Cristo, di rinnovare ogni giorno l\u2019esperienza della sua amicizia e della sua vita nuova e di lasciarci spronare dallo Spirito Santo. Esiste davvero la sua grazia, e di essa l\u2019essere umano ha continuamente bisogno, ogni giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poich\u00e9 siamo bombardati da tanta ideologia individualista, abbiamo bisogno di ascoltare il Vangelo giorno dopo giorno, momento dopo momento, perch\u00e9 il Vangelo non \u00e8 fornito da nessuna filosofia di questo mondo. Oggi la ragione da sola si sta muovendo solo verso pi\u00f9 \u201cdiritti individuali\u201d. Malvagit\u00e0? No. Piuttosto errore e ossessione di un cuore umano sommerso in un ingranaggio perverso. Il mondo con i suoi dinamismi \u00e8 malato, e ci\u00f2 su cui riflette porta a pi\u00f9 individualismo. In tal modo non trover\u00e0 una via d\u2019uscita dal labirinto. Per questo il Vangelo \u00e8 necessario. Ecco come lo esprime Papa Francesco:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSe la musica del Vangelo cessa di vibrare nei nostri cuori, avremo perso la gioia che scaturisce dalla compassione, la tenerezza che nasce dalla fiducia, la capacit\u00e0 di riconciliazione che trova la sua sorgente nel sapere che siamo sempre perdonati. Se la musica del Vangelo cesser\u00e0 di suonare nelle nostre case, nelle nostre piazze, nei nostri luoghi di lavoro, nella politica e nell\u2019economia, avremo spento la melodia che ci ha sfidato a lottare per la dignit\u00e0 di ogni uomo e di ogni donna. Altri bevono da altre fonti. Per noi, questa fonte di dignit\u00e0 umana e di fraternit\u00e0 \u00e8 nel Vangelo di Ges\u00f9 Cristo\u00bb (Lett. enc., <em>Fratelli tutti,<\/em> n. 277).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non rinunciamo a questo bene perch\u00e9 siamo chiamati ad essere nel mondo senza essere del mondo. E poi abbiamo l\u2019effetto farfalla, cio\u00e8 che un piccolo ma reale cambiamento nel nostro modo di vivere, come cooperazione con Cristo per il bene, finisce per diffondersi come le onde nel mare. Se permettiamo alla grazia di spingerci, possiamo alzare la testa per riconoscere l\u2019altro, creare legami di unit\u00e0, offrire qualcosa per il bene dell\u2019altro, e tutto questo infonde nuova vita in questo vecchio mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il libro della Genesi ci dice che il peccato e la depravazione delle citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra erano cos\u00ec grandi che Dio intendeva distruggerle. Ma Abramo sugger\u00ec che l\u00ec potevano esserci delle brave persone: \u00abDistruggerete dunque i giusti insieme ai colpevoli?\u00bb (Gen 18,23). Ma Dio gli promise che se ci fossero stati solo dieci giusti l\u00ec, non avrebbe distrutto quelle citt\u00e0 (cfr. Gen 18,32). Anche nell\u2019episodio del diluvio, Dio non ha distrutto totalmente l\u2019umanit\u00e0 perch\u00e9 c\u2019era almeno un giusto: No\u00e8 (cfr. Gen 7,1). In questo modo, la Bibbia vuole insegnarci che vale la pena essere brave persone, che non \u00e8 inutile essere fedeli. Anche se mi capita di trovarmi in un luogo circondato da cattive intenzioni e falsit\u00e0, <em>vale la pena persistere nell\u2019amore, nella giustizia, nella pace interiore, nel bene<\/em>. Perch\u00e9 di questo il Signore tiene veramente conto e perch\u00e9 ritorna al bene di tutta l\u2019umanit\u00e0, anche se io non so e non vedo come.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non potr\u00f2 farlo senza l\u2019aiuto dello Spirito Santo, ma con la Sua potenza nessuno dei miei sforzi sar\u00e0 vano, nessuna delle mie sofferenze per essere fedele sar\u00e0 inutile. Per volont\u00e0 del Signore, la mia fedelt\u00e0 servir\u00e0 a salvare molte persone, a liberare molte persone dalla distruzione. Poich\u00e9 il bene opera misteriosamente, produce frutti in silenzio. Perci\u00f2, come diceva san Paolo: \u00abNon stanchiamoci di fare il bene\u00bb (Gal 6,9) e di scegliere una vita diversa, con il cuore di figli redenti. Se lo facciamo insieme, e se insieme troviamo nuovi cammini, strategie o strutture di bene, certamente sar\u00e0 ancora pi\u00f9 bello ed efficace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche se pu\u00f2 sembrare che gli immensi poteri di questo mondo, i social network e l\u2019intelligenza artificiale, lascino il Vangelo senza alcuna possibilit\u00e0 di illuminare i cuori, siamo certi che non \u00e8 cos\u00ec. Come dice l\u2019Apocalisse, c\u2019\u00e8 il Signore risorto che combatte in questo mondo come Egli sa, facendoci risorgere dalle ceneri, e \u00abcontinuer\u00e0 a vincere\u00bb (Ap 6,2), insieme a noi: \u00abi chiamati, gli eletti e i fedeli\u00bb (Ap 17,14).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>V\u00edctor Manuel Fern\u00e1ndez<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove sta andando il cristianesimo? \u00a0 Intervento del Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede in occasione del 75\u00b0 anniversario della Chiesa Luterana in Italia \u00a0 Roma, 25 aprile 2024 &nbsp; Il titolo che mi \u00e8 stato assegnato per<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-7622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-besondere-predigten"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7622"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7622\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7641,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7622\/revisions\/7641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ev-luth-gemeinde-rom.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}